Windows XP è un trojan!!
Data: Friday, 21 March @ 16:31:45 CET
Argomento: Varie


Scuso in anticipo per l'argomento completamente OT ma vorrei che il maggior numero di persone fossero a conoscenza di questo e posso completamente dimostrare ciò che dico.
Anticipo che tutto ciò che scriverò di seguito sarà di pura constazione personale invito perciò a provare queste "constatazioni".

Come saprete il nostro "XP" ha un firewall integrato cosa che a molti può far piacere, questo "firewall" non solo blocca ben pochi attacchi dall'esterno (controlla pochissime porte) ma non blocca i programmi in uscita (es. trojan) ma questo è un problema, per così dire, secondario, infatti ci sono alcuni programmi dentro windows che cercano, appena l'utente accede in rete anche loro cercano di accerdervi. Ve ne cito alcuni: Explorer.exe, ntoskrln.exe ecc.. questi 2 citati ad esempio tentano di andare in rete ogni volta che accediamo noi ma nessuno se ne può accorgere fino a che non mette un firewall non-microsoft (io uso la versione gratuita di sygate). Ma cosa faranno mai questi programmi? Perchè tentano (e riescono se non bloccati) di andare in rete? La risposta è semplice... Controllano tutte le applicazioni installate, possono leggere tutto ciò che sta in regedit (cosa che anche gli spywere fanno) dove ci sono TUTTE le informazioni dell'utente, tutte le impostazioni, tutti i seriali delle applicazioni istallate. Ci sono alcuni casi di evidente azione che un volgare key logger svolge: ogni volta che da una cartella o dal menu avvio usi il comando "trova" explorer.exe tenta un accesso ad un server microsoft perchè ogni parola che cercherai viene registrata e inviata. Si può contrallare facilmente basta istallare sygate, attivarlo, andare in rete e poi su una cartella locale fare il comando trova, explorer.exe tenterà di andare in rete, controllare per credere...
Anche il famoso Windows Media Player controlla, ogni volta che visualizziamo un filmato registra il nome e, se siamo in rete lo invia subito, se non ci siamo, appena andiamo in rete e lo utilizziamo (ad esempio per vedere un filmato da un sito) subito invia tutti i titoli alla microsoft...
La Microsoft, già da tempo si è accorta che il sistema, per chi non era informato risultava perfetto ma per chi "sapeva" inutile dato che bloccava gli eseguibili in uscita vanificando il tutto. Qui nasce la "brillante idea" di Palladium, che avendo anche un hardware dedicato alla protezione tutti i loro problemi sarebbero stati così risolti. Non voglio dilungarmi a parlare di questo abominio e lascio un link a proposito di seguito per chi non ne fosse già al corrente.
http://www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02/01/200207020102
Comunque il problema (per ora) non pare ancora così prossimo dato che palladium uscirà, nella peggiore delle ipotesi, l'anno prossimo. Ho notato però che questa tecnologia è già in uso, sull'SPV e ritaglio qui di seguito, una parte di articolo dal sito ufficiale www.orange.ch , sotto la sezione faq:

Problemi di installazione delle applicazioni aziendali sull'SPV
Il modello di sicurezza dell'SPV impone di firmare le applicazioni con un certificato di sicurezza prima di installarle sull'SPV. Lo scopo di tale procedura di sicurezza è impedire che virus e applicazioni "maligne" vengano trasferite sull'SPV. Verrà predisposto un punto di contatto per lo Sviluppatore di Software Indipendenti al fine di facilitare il buon funzionamento di tale applicazione.

Ma guarda ricorda molto il principio di palladium, seppur in piccolo; già qui vediamo le chiarissime intenzioni di Microsoft ovvero uccidere il freeware e l'open source. Preciso: il freeware sarà impossibile perchè se ogni applicazione sarà certificata credete che farla visionare e certificarla sia gratuito? l'open source idem perchè se anche l'applicazione fosse certificata, alla modifica di una sola virgola sarebbe nuovamente da certificare...
Conclusione: adesso con poche modifiche si può decertificare l'SPV ma quando l'INTERO HARDWARE sarà predisposto ai certificati cosa succederà? La risposta è semplice nasceranno molti crack per bypassare il chip delle certificazioni Friz, ma quando, in una futura versione il chip sarà nel processore che succederà? Sarà sempre più difficile fare un crack fino a che non sarà praticamente impossibile...
Uniamoci tutti nell'uccidere questo sistema che oltre ad ammazzare linux e simili, leverà totalmente il nostro diritto di privacy!!!





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