|
|
Tre novità, comunicate nei giorni scorsi, potrebbero fare dell'Umts di Wind una carta nuova e interessante sul tavolo del mercato italiano. Un'alternativa disponibile agli utenti che cercano qualcosa di diverso dal più consolidato Umts dei concorrenti (Tre, Vodafone, Tim).
Sono tre piatti che gli altri operatori si sono finora rifiutati di servire al pubblico: download di musica con formula flat (un canone per illimitate canzoni), aste di eBay tramite cellulare e instant messaging su I-mode. Anche queste ultime due cose Wind intende offrirle flat. Il canone, dice l'azienda, dovrebbe essere inferiore ai 10 euro mensili.
Il tutto arriverà a giorni. Se per i download musicali la novità, sul mercato italiano, riguarda solo la formula commerciale scelta da Wind (flat-rate), per gli altri due servizi è assoluta- mancano nell'offerta dei portali concorrenti.
In generale è ancora un terreno vergine, in Italia, l'm-commerce (che Wind già sta sperimentando con l'I-mode fin dal lancio).
Beninteso, un utente esperto, con uno smartphone, già da tempo può accedere alle aste di eBay via browser cellulare (se proprio lo vuole) e, soprattutto, installarvi un instant messaging (come Agile Mobile), compatibile con Msn, Icq e altri servizi).
La mossa di Wind estenderà però il pubblico di questi servizi e forse permetterà anche di abbatterne il costo.
È di per sé una cosa interessante tentare la strada dell'instant messaging come alternativa agli Sms, che, come denunciano da anni le associazioni dei consumatori, hanno un costo di circa 100 volte più alto rispetto a quello affrontato a monte dall'operatore che offre il servizio. Gli italiani potrebbero risparmiare, grazie all'instant messaging via Internet, sostituendolo agli Sms; si abbatterebbe inoltre un muro, ancora dominante da noi, tra la chat Internet e quella sul mobile. La loro fusione potrebbe potenziare e far maturare gli utenti italiani, magari avvicinando nuovi utenti ai computer e al grande Web su rete fissa.
Adesso sono due universi separati anche dalla tecnologia: gli Sms, infatti, usano i canali voce; gli instant messaging invece viaggiano via rete dati mobile. Non a caso, quindi, Wind fa coincidere queste novità con il rilancio, imminente, del proprio Umts: ne sta potenziando la copertura (ora raggiunge tutti i capoluoghi di provincia) e il parco di cellulari disponibili (si sono aggiunti Nokia e Samsung).
Il merito di questo sprint, pare, è del passaggio di Wind da Enel al gigante egiziano Orascom, che ha portato nuove energie e risorse all'operatore.
Da news mytech.
|
|
|
|
|
|