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Oltre due miliardi di persone usano nel mondo un telefonino, ma - secondo una ricerca Planet Earth condotta nel 2005- il 70% di essi ritiene che la complessità stia aumentando tanto da renderne spesso difficile l’uso. Gli operatori, nel tentativo di far aumentare l’ARPU (spesa media per utente) “infilano” nel cellulare sempre più funzioni, cercando di convincere i propri clienti a spendere per acquistare servizi sul telefonino. Ma i circa 700 milioni di cellulari venduti ogni anno faticano a “rimanere semplici”.
Una ricerca di Zi Corporation, società leader nel software per la scrittura facilitata degli SMS, sostiene che meno del 50% degli utenti ritiene di poter prendere in mano un telefono 3G ed usarlo in maniera soddisfacente, per colpa di menù poco chiari, icone e messaggi di errore che scoraggiano l’utente dall’acquistare un servizio.
I ricercatori di Zi in Europa e Nord America si sono lanciati alla ricerca di un sistema “Google-style”, per arrivare a un menù semplice da usare. Il risultato è Qix, la nuova interfaccia per cellulari che rende accessibile qualsiasi menù del telefono premendo uno o più tasti.
Il tasto 9 seguito dal 3 apre la lista dei contatti la cui iniziale è W, X, Y, Z e la seconda lettera è D, E o F. Ma non solo: Qix mostra anche applicativi o giochi, appuntamenti o messaggi, pagine Web salvate o file memorizzati sul telefono che contengono la sequenza 93 o una combinazione delle lettere sopra elencate. I contenuti del cellulari sono quindi a portata di dito: basterà questo per avere cellulari più semplici? Da news cellularemagazine.
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