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L'Antitrust mette in guardia i consumatori dalle "massicce e aggressive campagne pubblicitarie" lanciate in concomitanza con i periodi festivi da parte degli operatori telefonici e segnala "quattro punti a rischio" nella pubblicità ' per le tariffe dei cellulari ai quali e' bene prestare attenzione.
- GRATIS? MEGLIO INDAGARE: se nell'offerta della tariffa pubblicizzata - spiega un comunicato dell'Autorita' per la concorrenza - appare il termine 'gratis' meglio approfondire.
Spesso nei messaggi il termine gratis prevede il rimborso del traffico telefonico (gia' effettuato) attraverso un bonus. "Per l'Autorita' e' improprio l'utilizzo indistinto dei termini gratis o rimborso perche' questi non possono essere considerati equivalenti. Il termine gratis, infatti, comporta che non ci sia alcun corrispettivo a fronte della prestazione".
- OCCHIO ALLA 'COPERTURA': "Bisogna controllare sempre la corrispondenza tra le caratteristiche del servizio offerto e/o le condizioni di fruizione del servizio stesso e il messaggio pubblicizzato". Ad esempio, in un caso relativo alla trasmissione dati con tecnologia UMTS - ricorda l'Authority guidata da Antonio Catricala' - e' emerso che le velocita' massime di trasmissione erano raggiungili "solo in via teorica" in quanto al momento di diffusione del messaggio la copertura territoriale non era ancora stata completata.
- ATTENTI AI COSTI: Occorre valutare con attenzione tutti i costi compresi nelle tariffe pubblicizzate. In alcuni casi esaminati dall'Autorita' emergeva, ad esempio, una incompletezza del messaggio che impediva al consumatore di comprendere bene le caratteristiche dell'offerta e i relativi limiti, soprattutto con riferimento alla presenza di un costo rilevante per lo scatto alla risposta. C'e' poi un filone che ruota sulla commercializzazione di telefonini di ultima generazione a prezzi molto convenienti ma "una volta acquistato il telefonino il consumatore e' pero' soggetto a contratti di medio-lungo periodo che lo vincolano a sostenere una spesa mensile minima obbligatoria".
- MINI-TARIFFE MA A TERMINE: Puo' capitare, conclude il comunicato, che le tariffe pubblicizzate appaiano molto convenienti ma siano in realta' 'a tempo', senza che la durata del piano tariffario venga specificata nella promozione, oppure siano accompagnate da un costo fisso di attivazione non facilmente identificabile. Nel fare le comparazioni tra le diverse offerte occorre quindi verificare quanto durera' la tariffa 'scontata' e quanto incide l'attivazione. Da news kataweb.
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