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Nokia ha scelto Barcellona (sulle Ramblas, comunque son due giorni che piove) come quartier generale per l’evoluzione del suo canale dedicato ai giochi. Un’evoluzione che non sarà uno sprint disperato alla ricerca di un primato immediato, ma una lunga maratona che si concluderà nel 2007 e che si correrà su due direttrici. Da una parte una diversa distribuzione dei giochi che non saranno più solo appannaggio di N-Gage e dall’altra il restyling del terminale che non si limiterà alle forme e al design, ma investirà il concetto stesso di console.
I giochi: i titoli oggi sul mercato verranno resi disponibili in parte per tutti gli smartphone Serie 60 e in parte (i più semplici) verranno ricompilati per poter essere usati su piattaforma Java. L’obiettivo è semplice: allargare la base dei possibili acquirenti e, quindi, il mercato.
N.Gage: l’attuale cellulare-console verrà ridisegnato sia fuori che dentro. Non per essere snaturato, ma per continuare ad essere l’oggetto di oggi, con molte qualità in più: un telefono intelligente, specializzato nei giochi, ma aperto anche ad altre forme di intrattenimento, come la musica (possibile, ad esempio, un alloggiamento per una seconda Memory Card nella quale stivare la propria discoteca personale) o, perché no, come la televisione.
Il piano c’è; la strategia pure. Non resta che mettersi in marcia affrontando la maratona con passo deciso: l’importante è tenere un ritmo che permetta di tagliare con sicurezza il traguardo. Da news cellularemagazine.
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