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Alla fine di gennaio superavano ormai i due milioni gli utenti di i-mode al di fuori del Giappone, e continuano a crescere rapidamente. Attualmente sono sette gli operatori non giapponesi che offrono servizi i-mode, di cui sei solo in Europa. In particolare si tratta della francese Bouygues Telecom (che si attesta al primo posto in Europa), della belga Base, della tedesca E-Plus, della taiwanese Far EasTone, dell'olandese KPN Mobile, della spagnola Telefonica Moviles e dell'italiana Wind, che insieme costituiscono un mercato di oltre 60 milioni di utenti di cellulari. Inoltre, Cosmote, il principale operatore greco di telefonia mobile, intende lanciare i propri servizi i-mode in occasione dei giochi olimpici di Atene della prossima quest'estate.
I-mode ha raggiunto ormai una base clienti di 42 milioni di utenti, incluso il Giappone, diventando così uno dei servizi Internet wireless più popolari del mondo. Sei mesi dopo il lancio (novembre 2002), Bouygues era già il numero uno tra gli operatori europei che avevano adottato questa tecnologia. Oggi vanta 570.000 clienti. KPN Mobile possiede un po' meno di 500.000 abbonati, così come E-Plus, mentre Telefonica ne conta all'incirca 250.000, Wind Telecomunicazioni 50.000 e, infine, Base 27.000. Tuttavia, gli operatori controllati da KPN, tra cui Base, KPN Mobile e E-Plus, totalizzavano da soli oltre un milione di abbonati. KPN è pertanto il primo attore i-mode in Europa, anche se Bouygues Telecom risulta essere il primo. Naturalmente, si trova ancora molto lontano rispetto alla situazione in Giappone. Secondo i dati più recenti, infatti, nel Paese del Sol Levante si contano 40 milioni di utenti i-mode. Il servizio era partito nel 1999.
Inoltre, il modello di business di i-mode si è rivelato vincente nei mercati di tutto il mondo: alla sua diffusione hanno contribuito una ricca offerta di contenuti e servizi innovativi. Gli operatori europei raggiungono già un ricavo medio per utente compreso tra i sei e i dieci euro al mese e, in media, i due terzi degli utenti i-mode lo utilizzano attivamente su una base mensile.
Oltre agli operatori, i-mode collabora anche con oltre mille fornitori di contenuti nei mercati extra-giapponesi: vengono forniti infatti contenuti e servizi in otto diverse lingue. Grazie alla collaborazione con importanti società internazionali di contenuti, come Disney, CNN e ViaMichelin, i-mode fornisce contenuti fortemente localizzati, presentandosi così come uno strumento utile nella vita di tutti i giorni. Il suo modello di business e la sua tecnologia all'avanguardia contribuiscono alla soddisfazione dei fornitori di contenuti e dell'intera catena del valore di i-mode. Attualmente gli operatori non giapponesi forniscono i propri servizi su dieci apparecchi prodotti da quattro case: Nec, Mitsubishi, Vitelcom e Toshiba. Altri produttori di cellulari, come Samsung, Sagem e Panasonic, rilasceranno nuovi terminali i-mode in Europa e in Asia durante il 2004 (Wind, per esempio, in occasione del recente 3GSM World Congress di Cannes, ha già anticipato il lancio in Italia di due nuovi terminali, un nuovo Nec e, per la prima volta, un modello Panasonic, che arriveranno entro l'estate).
Gli operatori di i-mode collaboreranno strettamente per migliorare ancora l'offerta di servizi e per allargare la presenza della tecnologia a livello mondiale. Il marchio i-mode continuerà a essere sponsorizzato dall'operatore giapponese DoCoMo sul team di formula uno della Renault, mentre sono previste attività di co-marketing con gli operatori. Sono in programma inoltre iniziative congiunte nel corso delle prossime Olimpiadi di Atene: grazie alla presenza dell'operatore Cosmote tra gli sponsor della manifestazione, il marchio i-mode guadagnerà quindi un palcoscenico di livello mondiale.
Fonte: www.zdnet.it
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